Intervista a Luciano Rezzonico

 In Filmati, Luganese

Nato il 3 dicembre del 1933, figlio dell’ultimo contadino di Castagnola, svolge dapprima l’apprendistato di fabbro costruttore per poi seguire a Winterthur una scuola di meccanico tornitore.

Dopo alcuni anni a Zurigo torna in Ticino e, il 1.o febbraio del 1956, inizia il suo lavoro alle PTT che consiste nella posa dei cavi coassiali per il collegamento telefonico. Il 1.o marzo del 1994 va in pensione e da allora si gode la vita.

Con il padre sull'alpe Trevino

L’Alpe Trevino, sul Monte Sighignola, è situato sopra le cantine di Caprino. È il punto più alto del territorio di Lugano ubicato al confine con l’Italia. Per raggiungerlo si sale in auto da Lanzo d’Intelvi lungo un strada campestre sconnessa e dalla Svizzera a piedi salendo dalle cantine di Caprino. “Si sa che i primi documenti riguardanti l’Alpe risalgono al dicembre del 1575, anno nel quale venne stipulato un accordo tra la Lega Elvetica ed il cardinale Federico Borromeo, arcivescovo di Milano e “signore” della Valsolda. L’accordo mirava a delimitare i confini e il diritto di tagliare legna compresi fra la strada della Bolla e di Val Ruina e la sommità del monte. Con l’accordo del 1575 venne inoltre disegnata una cartina con la quale si stabilì l’esatta ubicazione dell’Alpe e della fontana di Trevino, tuttora esistente. La questione dei confini non si risolse comunque così facilmente. Gli anni successivi videro l’accendersi di innumerevoli liti che si placarono soltanto nell’agosto del 1925 grazie ad un compromesso”.

Tre generazioni

Luciano Rezzonico ricorda l’Alpe Trevino da bambino, prima caricato dal nonno e poi dal padre che aveva frequentato la Scuola di agraria a Mezzana, diplomandosi nel 1921

Contrabbando

Zona al confine con l’Italia, di conseguenza molto attiva di contrabbando a volte simpaticamente creativo (visto ai nostri giorni) tra i due paesi, durante la seconda guerra mondiale (1938-1945).

Ebrei che scappavano

Testimonianza sull’aiuto del nonno e del padre alla tragica e difficoltosa fuga degli ebrei italiani, che passavano dall’Alpe Trevino, durante la seconda guerra mondiale

Ricordi di Castagnola

Il padre di Luciano Rezzonico è stato l’ultimo contadino di Castagnola.

ANTEPRIMA

INFO

Tema: storia, contrabbando, rifugiati ebrei, agricoltura


Periodo: 1900-1950


Data: 23 Giugno 2016


Comune: Castagnola, Alpe di Trevino


Introduzione

a cura di : Maria Grazia Bonazzetti Pelli e Adriana Parola Sassi

Realizzato da : Davide Pangrazio


Intervistato: Rezzonico Luciano


Autore intervista: Giorgio De Falco


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