Passato, presente e futuro delle cave di Arzo

 In Articoli, Terra Ticinese

Articolo uscito nel dicembre 2016 sul periodico Terra Ticinese

Ad Arzo vi è una cappella (sono rappresentati San Grato, patrono dei contadini di campagna, e San Francesco di Paola, protettore della gente di mare) voluta dai patrizi per ricordare gli artisti del posto emigrati in America. Tra questi, molti avevano iniziato l’attività nelle cave dalle quali veniva estratto il “marmo di Arzo”. Le cave si trovano su una lingua di terra, della ragguardevole superficie di circa 120.000 mq, di proprietà del Patriziato di Arzo, che scende dal Poncione a lambire il paese. Fino al 1912 ne erano attive ben 72 che davano lavoro fino a 200 persone.trent’anni. Il coro si formò nel 1985. A prepararlo e dirigerlo Mario Cairoli1), un maestro che tante tracce ha lasciato nel Mendrisiotto.

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Autore Articolo: Guido Codoni
Tema: Estrazione, cave
Periodo: 1500-1550
Data: dicembre 2016
Comune: Arzo

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