Le gazzelle del signor Zanzanin

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1° premio del Concorso ATTE Museo della Memoria 2017

Nonno Ely racconta in tono fiabesco al nipotino di tre anni la vera storia del signor Zanzanin (Giuseppe Zan Zanini – 1794-1869) che nel 1833 realizzò un irto sentiero contraddistinto da impervi scalini, in parte costruiti, in parte scolpiti nella roccia, sui monti della Valle di Foiòi, in Valle Bavona, per portare le sue mucche all’alpe. Un documento didattico e poetico, per conoscere il territorio, adatto ad adulti e bambini.

 

Francesco Riva – CiAC (Cine Amatori Ceresio – Lugano)

Le gazzelle del signor Zanzanin

Giuseppe Zan Zanini (1794-1869), lavorando a Roma come stalliere, raggranellò il denaro necessario per richiedere l’appalto della conduzione dell’Alpe di Foiòi. L’appalto gli venne concesso dal Comune di Cavergno a condizione che costruisse “una strada praticabile al bestiame bovino” e due cascine. In un solo anno egli costruì una via geniale, caratterizzata da diverse impressionanti scalinate in pietra che tutt’ora resistono all’usura e al degrado del tempo. Presso la prima grande aerea scalinata, sulla destra salendo, incise ad arte, nella liscia parete rocciosa, la storica scritta:

Io Giuseppe Zan Zanini
di Caveg fece la strada
per pasare le bestie bovine
su l’alpe l’anno 1833+

La ciclopica opera non gli procurò, purtroppo, troppa fortuna visto che, durante gli anni di duro lavoro sull’alpe, perse 39 bovine e ancor più tragicamente vi morì una delle sue figlie.
Per quanto riguarda la vita privata del Zan Zanini si sa che ebbe tre mogli:

  • il 4 ottobre 1819 sposò la sedicenne Maddalena Selva (1803-1848) detta “la Bella”, che diede alla luce 13 figli in 29 anni di matrimonio:
    – 11.03.1823, Maria Margherita, morta in fasce
    – 29.04.1824, Elena, morta a 24 anni
    – 19.07.1830, Maria Domenica, morta a 79 anni
    – 02.02.1832, Giovanna Paola, morta in fasce
    – 31.03.1833, Lorenzo, morto a 70 anni
    – 17.02.1835, Faustina, precipitata mortalmente in Val di Foiòi a 20 anni
    – luglio 1836, Giovanni Giuseppe, morto a 7 anni
    – novembre 1837, Giovanni Faustino Filippo, emigrato perdendone le tracce
    – aprile 1839, Davide, morto in fasce
    – 12.04.1840, Davide, morto a 3 anni
    – 16.06.1841, Gregorio, morto a 51 anni
    – 01.07.1843, Maria Anastasia, morta in fasce
    – 21.09.1846, Brigida Maria, morta a 77 anni
  • il 18 dicembre 1848 sposò Maddalena Togni (1814-1852) detta “la Bôna”, la buona, di 34 anni e che morirà 4 anni dopo dando alla luce l’ultimogenita di 3 figli:-
    – 06.02.1850, Pietro Michele Angelo, morto in fasce
    – 08.06.1851, Lucia Margherita, morta a 87 anni
    – 09.10.1852, Maria Agnese, morta a 87 anni
  • il 17 ottobre 1853 sposò la quarantanovenne Maddalena Del Grosso (1804-1873) detta “la Piögia”, l’avara.

ANTEPRIMA

INFO

Tema: Racconto


Periodo: 1750-1800


Data: 2017/11


Comune: San Carlo - Cevio


Introduzione

FRANCESCO RIVA – CiAC (Cine Amatori Ceresio – Lugano)

Francesco Riva, fisico di professione, figlio del noto fotografo ticinese Ely Riva, nel poco tempo libero che ha a disposizione si dedica alla realizzazione di film in veste di appassionato Video Autore.


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